
Approccio e gestione del Dolore in Medicina Generale:
un cambio di paradigma



APPROCCIO E GESTIONE DEL DOLORE IN MEDICINA GENERALE:
un cambio di paradigma
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Razionale
Il dolore acuto e cronico, con una prevalenza stimata in Italia di circa il 25% della popolazione adulta, è un significativo problema di salute pubblica che compromette gravemente la qualità della vita e genera costi elevati per il sistema sanitario. Il Medico di Medicina Generale (MMG) è il primo operatore coinvolto nel percorso di approccio e controllo del dolore e la medicina del dolore trova nel contesto della Medicina Generale il suo alveo naturale per l’identificazione, la cura e il monitoraggio dei malati con dolore.
Nonostante questo ruolo cruciale, in Medicina Generale (e non solo) permangono significative criticità:
- Variabilità di approccio al problema dolore: le conoscenze dei medici sul tema “dolore” sono spesso limitate, e la condotta prescrittiva mostra una grande variabilità individuale, dipendente da conoscenze di base, esperienza personale e criteri non uniformi per la scelta del farmaco.
- Inappropriatezza prescrittiva: studi promossi da SIMG hanno evidenziato una scarsa abitudine alla valutazione complessiva del dolore (Legge 38/2010 Art.7), confusione nella gestione di alcuni tipi di dolore e utilizzo non appropriato dei farmaci per il dolore (in particolare mancato utilizzo della terapia multimodale).
- Limiti dei Criteri Attuali: la diagnosi della causa che provoca il dolore non è sempre immediata e le ipotesi diagnostiche formulate dal medico hanno necessità di conferma con indagini che non sono prontamente disponibili. Peraltro, l’evidenza della presenza di una patologia che potrebbe essere responsabile del dolore non esclude affatto la contemporanea presenza di altre patologie. L’intensità del dolore, da sola, assunta come criterio guida nei malati di cancro in fase avanzata per la scelta dei farmaci (Scala Analgesica OMS) non è direttamente applicabile ai malati con dolore cronico di natura non oncologica, che costituiscono la maggior parte dei casi trattati dal MMG. Infine, la semantica utilizzata dai pazienti per descrivere il loro dolore (ad esempio sintomi particolari come il bruciore) è spesso fuorviante, come dimostrano gli studi sul dolore neuropatico.
SIMG ha proposto un cambio di paradigma per scegliere i farmaci in modo razionale e appropriato: la diagnosi algologica. Un Metodo innovativo (Metodo SIMG 5.0) che affianca alle ipotesi eziologiche una serie di step di valutazione clinica che consentono di discriminare i diversi “fenotipi” di dolore in base al meccanismo patogenetico sotteso.
L’applicazione di questo metodo, oggi implementato anche nei software gestionali di cartella clinica, è ritenuta fondamentale per ottenere una risposta efficace.
Metodologia didattica del percorso formativo
Un percorso formativo sui temi indicati – dalla diagnosi algologica in Medicina Generale alla gestione farmacologica nel paziente complesso, fino ai criteri di invio allo Specialista della Terapia del Dolore – beneficia di un approccio didattico interattivo, fondato su valutazioni in itinere. L’obiettivo è trasferire contenuto, quantificare le conoscenze e favorire la costruzione condivisa delle conoscenze cliniche. Il percorso didattico sarà animato dalla condivisione di items, la cui discussione sarà articolata in due fasi: una prima fase individuale, dopo ciascun modulo (ad esempio su dolore infiammatorio, meccanico, neuropatico, sensibilizzazione spinale o metodo SIMG 5.0), misurerebbe il livello di comprensione rispetto alla semeiotica, ai criteri diagnostici e alle scelte terapeutiche, favorendo l’autovalutazione e l’emersione di incertezze. Una seconda fase prevederebbe una rivalutazione dopo discussione, verificando l’evoluzione delle risposte verso posizioni più argomentate e coerenti con l’evidenza clinica. La quantificazione delle risposte, analizzata in forma aggregata, costituirebbe la base per una discussione frontale conclusiva, orientata ad affrontare gli snodi più rilevanti. In tal modo, la formazione diventa un processo dinamico, che integra apprendimento, misurazione e confronto, rafforzando l’appropriatezza clinica e la responsabilità decisionale del medico di Medicina Generale.
Programma
Programma
Faculty
Cesare Bonezzi
Consulente Unità di Terapia del Dolore, Istituti Clinici Scientifici Salvatore Maugeri, Pavia
Arturo Cuomo
Direttore Struttura Complessa Anestesia, Rianimazione e Terapia Antalgica, IRCCS Istituto Nazionale Tumori Fondazione G. Pascale, Napoli
Diego Maria Michele Fornasari
Professore Ordinario di Farmacologia, Università degli Studi di Milano “La Statale”
Luigi Fusco
Macroarea SIMG della Fragilità, Medico di Medicina Generale, Aquino (FR)
Francesco Lapi
PharmD, PhD Direttore Ricerca Health Search Istituto di Ricerca SIMG, Firenze
Pierangelo Lora Aprile
Giunta Esecutiva Nazionale SIMG, Segretario Scientifico, Medico di Medicina generale, Desenzano del Garda (BS)
Alberto Magni
Responsabile Macroarea SIMG della Fragilità, Medico di Medicina Generale, Desenzano del Garda (BS)
Luca Maschietto
Segretario Regionale SIMG Friuli Venezia Giulia, Medico di Medicina Generale, Trieste
Lucia Muraca
Medico di Medicina Generale SIMG ASP Catanzaro, Componente del gruppo di studio Nazionale SIMG Area Fragilità
Silvia Natoli
Professore Associato di Anestesiologia, Direttore della Scuola di Specializzazione in Anestesia Rianimazione Terapia Intensiva e del Dolore, Policlinico San Matteo, Pavia
Filomena Puntillo
Professore Associato di Anestesia e Rianimazione, Università degli Studi di Bari, Aldo Moro
ECM – EVENTO N. 491017
La società Provider Euromediform S.r.l. (ID 286) sulla base delle normative ministeriali vigenti ha assegnato all’evento 10,6 crediti formativi (10 ore formative) per 50 partecipanti appartenenti alla professione di Medico Chirurgo – Anestesia e rianimazione; Farmacologia e tossicologia clinica; Medicina Generale (medici di famiglia); Cure palliative.
L’attribuzione dei crediti ECM è subordinata:
- alla partecipazione di almeno il 90% dell’intera durata dei lavori
- alla verifica della professione e disciplina (che sia compresa tra quelle accreditate)
- alla compilazione della scheda di valutazione dell’evento online e superamento del Test ECM di verifica (è consentito un solo tentativo)
- al superamento della prova di verifica dell’apprendimento che prevede almeno il 75% delle risposte corrette
La rilevazione della presenza verrà effettuata mediante badge elettronico scaricabile dal relativo link SCARICA BADGE. L’attestato di partecipazione e l’attestato ECM verranno rilasciati per via telematica previo superamento dei requisiti sopraindicati.
OBIETTIVO FORMATIVO
21 – Trattamento del dolore acuto e cronico. Palliazione.
Con la sponsorizzazione non condizionante di

PROVIDER E SEGRETERIA ORGANIZZATIVA

Euromediform S.r.l.
Via A. Cesalpino, 5/b – 50134 Firenze
Tel. 055 7954228 | segreteria@euromediform.it
www.euromediform.it
SOCIETÀ SCIENTIFICA

SIMG – Società Italiana dei Medici di Medicina Generale e delle Cure Primarie
Via Del Sansovino, 179 – 50142 Firenze
Tel. 055 70.00.27 – 055 73.99.199
segreteria@simg.it | www.simg.it